ITALIANI ALL'ESTERO - IL PRESIDENTE DELLA FUSIE DE SOSSI ANNUNCIA IL PROSSIMO CONGRESSO DELLA FEDERAZIONE STAMPA ITALIANA ALL'ESTERO (23/24 APRILE)
- La questione dei tagli all'editoria italiana all'estero e per l'estero e, più in generale, un approfondimento politico e tecnico sui problemi attuali dell'informazione italiana nel mondo, non potranno che essere i temi di fondo del V Congresso mondiale della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'Estero. Lo ha sostenuto il Presidente della Fusie , Domenico De Sossi, a margine di una conferenza stampa che si è tenuta oggi alla Camera dei Deputati , precisando che l'assemblea congressuale della stampa italiana all'estero si terrà a Roma il 23 e 24 aprile prossimi. " Al congresso di Roma, ha spiegato De Sossi, prenderanno parte i delegati degli oltre 150 periodici sparsi in 21 Paesi di 5 continenti, dei quotidiani in lingua italiana all'estero e i rappresentanti di radio, tv e mezzi di informazione on-line. Non c'è dubbio che, dopo l'approvazione del decreto "milleproroghe", il primo problema da risolvere per l'intera categoria è proprio quello dei pesanti tagli introdotti da quel provvedimento, da cui l'urgenza di una riconsiderazione radicale dei criteri e della consistenza dei contribuiti all'editoria all'estero, che coniughi rigore, trasparenza ma anche certezze giuridiche ed economiche." De Sossi in questi giorni ha avuto, insieme con gli editori di cinque dei sei quotidiani italiani editi all'estero: Elena Caprile per "Corriere Canadese", Domenico Delli Carpini per "America Oggi", Marisa Bafile per "La Voce d'Italia" del Venezuela Caracas, Domenico Porpiglia per "Gente d'Italia" dell'Uruguay e di Ubaldo Larobina di "Il Globo" di Australia, mentre non ha potuto essere presente Silvio Forza di "La Voce del Popolo" di Fiume - una serie di incontri con esponenti del mondo delle istituzioni e politico-parlamentare programmati di concerto con il segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Franco Siddi. Su loro esito, il Presidente della Fusie ha detto di aver preso atto con soddisfazione dell'interesse sia del Governo che dei rappresentanti del Parlamento, per un ripristino in tempi brevi degli stanziamenti ingiustamente e drasticamente ridotti e per l'impegno a considerare i problemi dell'informazione italiana nel mondo su un piano di parità con quelli complessivi dell'editoria italiana." "Devo ringraziare", ha aggiunto De Sossi, "anche le altre rappresentanze di categoria interessate, come la Aeranti-Corallo , MediaCoop e le altre organizzazioni sindacali del settore radio-televisivo, per l'impegno unitario che ci vede tutti coinvolti in una comuna battaglia di legalità ed equità. Dobbiamo altresì dare atto ai parlamentari eletti all'estero, ( penso a Randazzo, Micheloni e Giai e a Narducci, Di Biagio, Bucchino, Farina, Fedi Garavini e Porta) per l'impegno da loro dimostrato nei confronti dei problemi creati dai tagli del "Milleproroghe"; così come, per correttezza, devo ricordare la solidarietà espressaci da altri parlamentari ( Giordano e Berardi) che hanno scelto una diversa posizione."(09/03/2010-ITL/ITNET)
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